Arteterapia per adulti e bambini
L’arte non riproduce il visibile, ma rende visibile ciò che spesso non lo è
Paul Klee
Perché un percorso di Arteterapia?
Adatta a chi pensa di non essere creativo.
A chi desidera coltivare le proprie relazioni. Partendo da quella con sé stesso.
A chi sceglie di stare bene, anche se dubita di meritarselo.
Più che le idee, ci accompagnano la vista, l’udito e il tatto.
Ci lasciamo guidare da domande, da piccoli esperimenti: Cosa succede se gratto i gessetti e lascio cadere la polvere colorata in una ciotola d’acqua? Se poi vi immergo della carta di riso?
Se con la graffettatrice pinzo delle stoffe? Se uso un ago per cucire la carta?
All’Artelier C, come nella vita là fuori, capita di “non avere idee, ispirazione”, di “non sapere dove andare a parare”. E così proviamo a stare nell’incertezza. Con fiducia.
Le frasi che iniziano con “non”, spesso sono parenti della paura. Emozioni come il timore, la vergogna travestite da pensieri. Possono viaggiare con noi, ma non lasciamo loro il posto del conducente. Quello, spetta alla curiosità.
dallo scarto all'integrazione
L’Arteterapia si basa su principi simili a quelli della permacultura: non esistono scarti o problemi in assoluto. Lasciar realmente entrare ciò che c’è e lasciar affiorare ciò che emerge, senza spingere né trattenere. La domanda non è “come me ne libero?”, ma “dov’è il suo posto, a cosa può servire?”
Siamo abituati a pensare che ogni cosa ha un solo uso. Se non funziona più nel modo previsto, va buttato. Mentre qui tra i materiali a disposizione si trovano suole di vecchie scarpe, chiavi di lucchetti andati persi, cartoline già inviate o mai scritte.
È un invito a smettere di ragionare per eliminazione (togliere, combattere, ripulire) e a ragionare per integrazione: connettere, riciclare, riposizionare. Nessuna parte di noi, nessuna emozione è da esiliare.
per chi è indicata l'arteterapia?
Il percorso si orienta alle esigenze del singolo, dunque è adatto sia ai bambini a partire dai 3 anni che agli adolescenti e agli adulti.
Tra i materiali presenti in studio vi sono:
- argilla con mirette e stecche
- aquerelli
- tempere
- acrilici
- colori a dita (usate anche dagli adulti)
- pastelli a cera e ad olio
- pennarelli
- materiali per collage tra cui carte, cartoncini, stoffe, materiali naturali come muschio, paglia, terra, sabbia…
- cartone, scatole e materiali di recupero
Non sono richieste competenze artistiche. Eventuali aspetti tecnici vengono affrontati solo nella misura in cui sono a servizio dell’espressività.
Offriamo sedute individuali, esclusivamente in presenza, presso lo studio in zona Moscova, Milano.
Ogni cosa negativa e insensata cessa di esserlo, se integrata in un contesto ricco di senso
Erich Neumann
l'anima incontra la materia
Non vi è una ricetta, ma come in cucina, si può sperimentare partendo da curiosità e sensorialità. Ogni percorso è unico come i gusti alimentari. Si tratta di darsi il permesso di esplorare, lasciando andare idee o obiettivi.
In ogni incontro partiamo dallo stato d’animo di quel momento. Dal sentire del corpo spesso affiorano bisogni o desideri fin lì sopiti. Prima che soddisfatti, desiderano essere visti e accolti.
È qui che ci vengono incontro i materiali: quali ci attirano, quali neanche notiamo, quali ci respingono? Affiora così una modalità espressiva al di là di tecniche artistiche o interpretazioni psicodiagnostiche.
Cerchiamo di tornare in contatto con i nostri movimenti interni attraverso l’incontro con i materiali. Poterli vedere fuori da noi (su un cartoncino, in una piccola scultura – non importa se figurativa on informe, colorata o grigia), può dare quella chiarezza che è il primo passo alla conoscenza di sé.
Spesso le mani sanno sciogliere un enigma con cui l’intelletto si è cimentato invano.
C.G. Jung
Come si delinea un percorso di Arteterapia individuale?
L’Arteterapia a orientamento psicodinamico segue l’approccio proposto da Art Therapy Italiana. Il setting è molto simile a quello della psicoterapia: incontri individuali a cadenza settimanale della durata di un’ora. C’è spazio per la parola e anche per immergersi nel lavoro in silenzio. C’è spazio per creare e anche per stare nell’assenza di ispirazione. L’accoglienza, la creazione di uno spazio protetto dal segreto professionale e libero dal giudizio sono alla base della relazione terapeutica.
gruppo di adulti: il rito della fiaba
Un viaggio attraverso 8 fiabe tra creta e colore
22.10.2026 – Raperonzolo Dalla gelosia al ritrovamento
Incontro conoscitivo
INFO PRATICHE
dove? l’ARTè, via Bergognone 7 (Parco Solari), Milano
quando? un giovedì al mese – 20:00-22:00
chi? dott.ssa Elisabeth Zoja, arteterapeuta a orientamento psicodinamico
Presso il Laboratorio delle Arti, Milano



Se i bambini fossero allevati in tutto il mondo secondo i suoi principi [di Montessori], la maggior parte degli psicoanalisti non avrebbe più niente da fare.
Lettera di Freud a Maria Montessori, 1917
gruppo di bambini: il movimento dei colori
laboratori per l'integrazione emozionale (6-8 anni)
- quando: di venerdì 13:00-14:00
- frequenza: settimanale
- luogo: Artelier C in Via Cesariano (M2 Moscova)
Figurativo o informe?
Di quale colore mi sento oggi?
A quale animale potrei somigliare?
Entrare in contatto con l’immaginazione per esprimere emozioni, fantasie e desideri.
In base allo stato d’animo del momento, vengono proposti diversi materiali: dai più morbidi come la creta, la sabbia, l’acquerello e l’inchiostro fluttuante; ai più resistenti, quali pastelli o gessetti, che potranno ritrovare fluidità attraverso l’incontro con l’acqua.
laboratorio per bambini
Immagini fiabesche
Laboratorio per bambini dai 5 ai 7 anni
Gatto, volpe, uccellino… oppure lupo?
A quale animale assomiglio oggi? Stimolare l’immaginazione giocando
Presso l’Associazione Spielecke, Milano
